Introduzione

L'Ospedale di Gambo è un Ospedale Rurale situato nella provincia di Arsi, 245 km a sudest della capitale Addis Abeba. La popolazione è di 2.700.000 con una densità di 115 abitanti per kmq.

È una zona rurale a 2.200 metri sopra il livello del mare, la città più vicina è Arsi Neghele, che dista 18 km e si raggiunge con una pista forestale.

L'ospedale dispone di 135 letti, così distribuiti nei vari reparti: Medicina Interna, 21 letti; Tubercolosi, 18 letti; Lebbra, 46 letti; Chirurgia, 8 letti; Ginecologia ed Ostetricia, 12 letti; Pediatria, 30 letti.

Ha inoltre i seguenti servizi: Ambulatorio, Farmacia, Radiologia - Ecografia e Laboratorio d'analisi cliniche.

Un'equipe specifica si occupa della Vaccinazione ed Attenzione Prenatale in 23 villaggi, ad una popolazione di 75.720 abitanti.

I più vicini ospedali sono a Shashemane, nella provincia di Shoa Est, a 40 km ed ad Asella, nella provincia di Arsi, a 280 km. Entrambi sono governativi. Ci sono poi quattro stazioni di salute, due nella provincia di Arsi e due nella provincia di Shoa Est.

Nel 1995 (anno etiopico corrispondente al 2002- 2003 del Calendario Gregoriano) l'ospedale ha avuto un'attività normale, continua il rinnovo dei padiglioni e si è concluso il padiglione di Amministrazione quasi finita la Clinica per la Tubercolosi. Continuano a collaborare regolarmente l'equipe di ortopedici e l'oculista con brevi ma intensi periodi di lavoro. Altri due dipendenti hanno iniziato gli studi preso la scuola infermieristica di Woliso mentre la prima copia ha concluso gli studi.

Movimento di personale

Durante l'anno 1994 si sono inserite due nuovi infermieri diplomati alla scuola di Woliso; piangiamo, però, la morte improvisa di un caro infermiere che ha lavorato per 6 anni all'ospedale e una adetta alla pulizia che ha lavorato per oltre 20 anni. La tavola completa del personale corrente si trova nella Tavola A , pagina 8 .

 

Formazione permanente del personale

Nel 1995 si ha avuto l'opportunità di partecipare a:

 

•  Corso su basico di Fisioterapia; tenuto all'ospedale di Woliso. Vi hanno partecipato due Assistenti Sanitari.

•  Workshop sulla Vigillanza Epidemiologica dell'AIDS; organizato per il Ministero della Salute. Vi hanno partecipato un medico, una infermiera e un tecnico di laboratorio.

•  Attualizazione sul Programa Espanso di Vacinazioni; del Ministero della Salute, ci andò una infermiera.

Altri commenti

Ristrutturazione

Il processo di ristrutturazione stà arrivando alla fine e in questo momento la Amministrazione si è conclusa e la Clinica per la Tubercolosi è quasi terminata; si spera che prima di metà dell'anno prossimo tutto sia in uso.

Per il futuro si prevede rinnovare la sala operatoria, potrebbe iniziarsi durante il prossimo anno ma per adesso soltanto abbiamo iniziato i contatti con i benefattori e il costruttore; questo è l'ultimo padiglione importante che rimane da rinnovare.

Nuovi apparecchi

Grazie all'aiuto dei Missionari della Consolata in Canada, la Cooperazione Spagnola ed altri amici si è riuscito ad avere nuovi apparecchi quali un'incubatrice per neonati, un apparecchio di anestesia ed un ecografo, tre strumenti molto attesi da lungo.

Epidemia di Morbillo

Quest'anno ci è stata una delle peggiori epidemie di morbillo degli ultimi tempi, in particolari tre paesi dei nostri dintorni hanno sofferto severamente. Inmediatamente si missero in atto le misure previste dal Ministero di Salute e si vaccinarono tutti i minori di 15 anni in questi villaggi.

Giornate Nazionali di Vaccinazione

Si continuano a svolgere le Giornate Nazionali di Vaccinazione contro la Poliomielite e la Deficienza della Vitamina A. Queste giornate entrano nel piano d'eliminazione della Polio per l'anno 2000, auspicato dall'OMS e l'UNICEF; quest'anno ci sono state anche giornate contro il Tetano Neonatale con vaccinazione delle donne tra 15 e 45 anni. Ci partecipano personale sanitario e volontrari che danno dosi di rafforzo a tutti i bambini sotto i 5 anni, così anche quest'anno si è raggiunto il 100% dei bambini e quasi l'80% delle donne appartenenti alla nostra area.

HIV/AIDS

L'ospedale si consolida come Centro di Sorveglianza Epidemiologica del HIV/AIDS come parte della rete nazionale di centri di riferimento grazie alla presenza significativa di popolazione rurale. I campioni si raccolgono tra le donne che attendono la clinica prenatale e la sorveglianza si fa una volta all'anno.

Oltre alla sorveglianza si offre anche la posibilità di consulenza e l'esame volontario del sangue che particolarmente viene richiesto dalle giovane copie.

Le prestazioni curative

Ambulatorio

L'ambulatorio ha assistito 62.698 pazienti, dei quali 30.306 nuovi; il numero quotidiano è stato di 210, rispetto l'anno precedente c'è stata un aumento del 26,03%. La distribuzione di sessi è di: maschi = 52,03%; femmine = 47,97%.

Nella Tavola B , pagina 9 si trovano le 20 diagnosi più frequenti di questo anno ed il riscontro con l'ultimo anno.

Quest'anno abbiamo ricevuto un totale di 167 pazienti mandati da diverse cliniche dei nostri dintorni, fra i 40 e i 110 chilometri di distanza. La maggior parte proveniente da cliniche Private, il 47%. Le altre sono da: cliniche d'altre Chiese 26%; del Governo 27% e della Chiesa Cattolica 3%. Grafico 1 , pagina 10 .

La prestazione di radiologia

C'è stato un totale di 1.069 radiografie, 18,25% in più dell'anno scorso, il 59,03% per i pazienti ambulatoriali, lo studio principale è stato quello del torace (76,80%).

Il numero d'ecografie è stato di 373, 4,11% in meno dell'ultimo anno; 48,26% per diagnosi ostetrica - ginecologica e 37,00% per lo studio dell'abdome. Tavola C , pagina 10 , mostra tutti i dati.

Il laboratorio

Il numero totale di esami realizzati, quest'anno è stato di 34.473, 0,30% in meno del totale dell'ultimo anno, 83,56% per i pazienti esterni.

I risultati sull' HIV di pazienti e richieste volontarie si trovano tra la Tavola R e la Tavola T , pagina 21 ; la proporzione di esami positivi è stata del 36,34% su gli 432 esami fatti, tra i positivi il 63,06% abita in zona urbana, 44,59% ha tra 20 e 30 anni ed il 49,04% sono donne.

La percentuale di positivi tra le donne sorvegliate nella clinica prenatale non ci è arrivato ancora dal Centro Nazionale d'Epidemiologia.

Per ciò che riguarda i donatori si è trovato un 0,95% positivi, 4 di 420 esami; tutti e quattro maschi, soltanto il 18,81% dei donatori sono state donne.

Le cause di trasfusione sanguinea si trovano nel Grafico 2 , pagina 11 . La principale è stata la malaria con l'89,82%.

I pazienti interni

La medicina generale

Il totale di ricoveri è stato di 4.417, 20,26% più dell'ultimo anno. Il tasso di occupazione dei posti letto è stato sopra il 100%, i dati completi e il riscontro con l'ultimo anno è trovabile nella Tavola D , pagina 11 . La durata media di soggiorno è stata di 10 giorni, due in meno dell'anno 94. Tavola E , pagina 11 .

Nella Tavola G , pagina 12 , si presentano le liste delle 20 prime cause di ricovero. La proporzione tra sessi: maschio = 49,04%; femmina = 50,96%.

La mortalità è stata in totale di 395, 18,62% più dell'ultimo anno e il tasso di mortalità è disceso dal 9,07% al 8,94%.

I dati possono essere visti nella Tavola F , pagina 11 ; nella Tavola H , pagina 13 , sono disponibili le cause di mortalità comparate con l'ultimo anno. Nella Tavola I , pagina 14 , presentiamo le cause di mortalità nelle prime 24 ore, un totale di 27 casi (6,84% di tutte le morti), la prima causa è la Malaria per Plasmodium falciparum.

La chirurgia

Manca ancora un chirurgo a tempo pieno, ma contiamo sempre sulla partecipazione per brevi periodi ma regolare dei chirurghi ortopedici e un oculista volontari; in totale si sono realizzati 115 interventi di chirurgia maggiore, il 30,72% in meno dell'ultimo anno; e 1.307 di chirurgia minore, 30% in meno. La Tavola J , pagina 15 , e Tavola K , pagina 16 , mostrano le cause di chirurgia.

I diversi tipi di anestesia si possono vedere nel Grafico 3 , pagina 15

L'ostetricia

Durante l'anno passato si è assistito ad un totale di 365 parti, 28,52% in più dell'ultimo anno. Di costoro 83,56% (305) erano parti normali ed il 16,44% (60) parti anormali, un po' più della metà sono stati tagli cesarei (34).

Il 42,29% (236) delle donne ricoverate in maternità avevano frequentato almeno due volte la clinica prenatale dell'ospedale.

Dei bambini nati il 18% (79/439) erano sottopeso e c'è stato un 5,47% di nati morti (24/439); l'anno scorso erano 13,87% (43/310) e 5,81% (18/310) rispettivamente.

Le prestazioni preventive

L'educazione sanitaria

L'educazione sanitaria è un'attività importante sia nell'ambulatorio sia nei reparti. Gli argomenti degli incontri sono l'igiene, la nutrizione, la tubercolosi, la lebbra, le vaccinazioni, la diarrea, l'HIV, malattie a trasmissione sessuale, la gravidanza e le cure prenatali e la malaria. Durante l'anno c'è stato un totale di 213.794 partecipanti, 13,87% più dell'anno passato, con 398 sessioni d'educazione sanitaria.

Le vaccinazioni e le cure prenatali

La prestazione di vaccinazioni, seguendo il Programma d'Immunizzazione Espanso (EPI) dell'UNICEF, è eseguita in 23 villaggi che corrispondono all'area di copertura dell'ospedale assegnata dal Ministero di Sanità. I villaggi appartengono a tre distretti di due province diverse, Arsi (Kofale e Munessa) e Shoa Est (Neghelle), essendo l'Ospedale nel limite tra i tre distretti; i risultati sono dati distinti per ogni provincia.

Dei 23 villaggi, tre ricevono la prestazione nell'ospedale perché sono molto vicini ed il resto la ricevono in nove centri periferici. In più si realizzano campagne intensive di vaccinazione delle donne visitando le scuole.

Riguardo ai bambini sotto un anno, la vaccinazione completa (difterite - tetano - pertosse, polio-3, morbillo) è stata del 23,34% per l'Arsi e del 30,41% per Shoa Est sulla popolazione totale; nel 1994 i risultati erano 63,95% e 56,33% rispettivamente.

La Tavola L , pagina 17 , mostra i risultati per ogni villaggio.

Il programma include pure la vaccinazione antitetanica sia delle donne gravide come di quelle in età fertile (tra 15 e 45 anni). Gli obiettivi per quest'anno erano di vaccinare il 30% delle donne nell'età fertile e il 95% delle gravide.

Per la provincia di Shoa Est si è raggiunto il 10,97% delle donne in età fertile rispetto al 17,30% dello scorso anno.

Per le donne gravide si è raggiunto il 47,67% di copertura rispetto al 61,90% dell'anno 1994.

Nella provincia di Arsi i risultati sono il 4,97% per le donne in età fertile e il 24,47% le donne gravide; l'anno scorso sono stati il 12,41% e il 54,75% rispettivamente.

Nella Tavola M , pagina 18 , si trovano i dati per villaggi.

Il programma di controllo della tubercolosi

L'Ospedale di Gambo partecipa al Programma Nazionale di Controllo della Tubercolosi attraverso la corrispondente sezione della nostra provincia.

Quest'anno sono stati registrati 191 nuovi pazienti, 13,02% più dell'ultimo anno; i diagnosticati e riferiti alle loro zone sono stati 517, il 73,02% di tutti i diagnosticati. In totale 708 nuovi pazienti, 4,19% in meno dello scorso anno.

Il numero di pazienti con sputo positivo è stato di 269, il 37,99% del totale, 202 trasferiti fuori e 58 trattati nell'Ospedale. Nove pazienti sono spariti o sono morti prima di cominciare la terapia. Il tasso di guarigione è stato del 50,00%, il tasso d'abbandono della terapia è stato del 21,43%.

Il 52,94% dei pazienti è stato trattato col regime di Streptomicina (2 srhz + 6 rh ).

Dalla Tavola N fino alla Tavola Q , pagine 19 e 20 , si mostrano tutti i dati.

Controllo della lebbra

L'Ospedale è il centro di riferimento per il controllo della lebbra nella provincia Arsi, riguardo alla terapia ospedaliera. Per questa prestazione l'ospedale ha 46 letti, il tasso di occupazione è del 66,84%, vedi Tavola D , pagina 11 .

I motivi per ammettere i pazienti di lebbra sono le reazioni, le neuriti e le piaghe di vario tipo; alcuni hanno bisogno di chirurgia per correggere i difetti e, soprattutto, per le piaghe.

Il soggiorno medio di un paziente lebbroso è stato di 78 giorni. Vedi Tavola E , pagina 11 . Questo anno 56,64% dei ricoveri fu per piaghe; Grafico 4 , pagina 20 .

L'organizzazione GLRA/ILEP ci aiuta con generosità nelle cure dei pazienti lebbrosi sia finanziariamente sia materialmente.

Ringraziamenti

Per concludere vogliamo ringraziare di cuore tutti quelli che hanno reso possibile tutta l'opera dell'ospedale; continuiamo a contare su di questa buona collaborazione.

 

Amici di Gambo, Alpignano (Italia)

Amici di Gambo, Guamo - Lucca (Italia)

Amici di Gambo, Val Susa (Italia)

Arsi Zone Health Department, Asela (Etiopia)

Ass. Ita. Amici dei Lebbrosi R. Follereau, Bologna (Italia)

Associazione Nuova Famiglia, Padova (Italia)

AVIS, Torino (Italia)

Christian Relief and Development Association (CRDA), Addis Abeba (Etiopia)

Comunidad Animadora Misionera IMC (CAM) de Madrid (Spagna)

Costurero Misionero, Valladolid (Spagna)

Ethiopia n Catholic Secretariat, Addis Abeba (Etiopia)

German Leprosy Relief Association (GLRA), Addis Abeba (Etiopia)

Gruppo Amici Ospedali Missionari, GAOM Reggio Emilia (Italia)

Gruppo Missionario S. Pietro in Sala, Milano (Italia)

Manos Unidas, (Spagna)

Medical Students Overseas Relief, Dublin (Irlanda)

Oficina de Correos del Congreso, Madrid (Spagna)

Program in Human Rights and Medicine, New York ( USA )

Ufficio Missionario Diocesano, Tortona (Italia)

E gli innumerevoli singoli amici che ci sostengono con tutte le loro forze.

  Sabato 16-May-2004
credits
© 2004 Missionari Consolata